giovedì 28 febbraio 2008

un filo di lebbra

il minimo che possa capitare frequentando gli ambienti malsani della Scuola Media sita in ridente cittadina di A*****a è prendere un pacchetto indefinito di malanni, come i giochi in busta sorpresa che - i più anziani ricorderanno - si compravano in edicola e potevano contenere:
  • una balestra con freccia a ventosa
  • un numero indefinito di figurine di qualsiasi collezione
  • uno o due adesivi prismatici, spesso quello con la lingua dei Rolling Stones
  • un numero di Geppo, il diavoletto buono
  • quattro o cinque elastici colorati
  • una fionda
  • dei sassi
  • un paio di baffi finti
  • una penna con lo sponsor del Consorzio Agrario
  • il fagiolo magico
  • l'omino che scende la scala a pioli
  • quattro o cinque trasferelli
  • una biglia di plasica con la faccia di Saronni
  • un'automobilina o un soldatino di plastica
... una busta di carta, mille suggestioni...

la stessa casualità che regolava il contenuto della busta sorpresa può regalare grappoli di malattie racchiuse nello scrigno della scuola: i bimbi le conoscono bene, le hanno passate tutte, loro! le malattie più diffuse oggi in Italia sono
  • la lebbra
  • la leccospirosi
  • la febbre
  • la CO2
  • le muroidi
  • il fuoco di Santantonio
  • il pus
  • i vermi
  • il vomito
(fonte dati: verifica di scienze su malattie e sistema immunitario)
Suona la campanella, si ricomincia...

giovedì 21 febbraio 2008

Ecco il candidato da votare


per il rilancio di una politica petrolifera italiana forte e diversa!
Fuma anche tu! e non ti preoccupare: non fa!
Vieni a votare per me il 14-15 aprile, basta parole! solo rollate!

martedì 19 febbraio 2008

ASTENSIONE ATTIVA?

ciao a tutti,

vi inoltro la mail di Matteo Barone, un caro amico dell'ex casa del buongesù in Ravenna (2000-2002).
Ho riflettuto a lungo su chi votare alle prossime elezioni e sono arrivato alla conclusione che questa volta i "nostri" della sinistra sono tanto impresentabili quanto i soliti impresentabili della destra.
In questi giorni sto pensando sempre piu seriamente di intraprendere questo tipo di "protesta" per le prossime elezioni. A quanto ne so Matteo sta cercando di far pubblicare la sua proposta anche sul blog di Grillo.
Fatemi sapere che ne pensate prima che mi convincano che alla fine votare Veltroni sia il male minore...
M.


Carissimi,

tutti voi mi conoscete alquanto bene...sapete benissimo come la penso politicamente parlando. Sapete che ho trascorso dieci anni della mia vita a cercare di fare qualcosa dall'interno di un partito, addirittura candidandomi.Conosco abbastanza bene i meccanismi della politica italiana.Se oggi sono giunto a queste conclusioni è a seguito di profonde riflessioniriguardo un paese che non sono più tanto certo mi rappresenti a pieno.

Alcuni di voi hanno già scelto di espatriare e ne sono contento, agli altri che purtroppo soffrono ancora in questo "Belpaese" chiedo un secondo di tempoper leggere questa mail accorata, seria e cogitata.

Come sapete il 13-14 Aprile ci saranno le elezioni: riflettete, se siete esasperati come me e non volete votare per gente che non vi rappresenta, tramite una legge anti-costituzionale,(e che comunque troverà un accordo post-elezioni, modello inciucio o pentapartito, si legga coalizione Berlusconi+Veltroni) avete un modo per protestare...una vera protesta. Non rinunciate ad andare alle urne, anzi andateci nel momento di maggior affluenza e applicate e professate l'astensionismo attivo ovvero il rifiuto della scheda.

Come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
Quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.

Altresì le schede bianche è nulle, fanno sì percentuale votanti,ma vengono ripartite,dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le sudette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).

Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E' infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione. E' possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (ad es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta, la legge elettorale è anti-costituzionale, questo paese non permette di esprime liberamente e democraticamente la mia preferenza).

Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto, in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,infatti in linea teorica (non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.

L'astensionismo attivo è un diritto di tutti gli elettori, previsto per leggee che nessuno vi può impedire di esprimere. Se molti attueranno questo diritto,la protesta sarà rilevante, la macchina dello scrutinio lenta e finalmentesarà evidente e lampante il malcontento delle persone intelligenti verso unapolitica da "resettare".Rifletteci su e se poi avete dubbi, pareri o questioni, chiedete pure, sono a vostra disposizione.

Un abbraccio solidale
Matteo

martedì 12 febbraio 2008

martedì 5 febbraio 2008

La sabbia della vanità


Approfitto di questa foto per ricordare di nuovo un episodio di Via Zalamella, 77, 48100 Ravenna.

Caprix, ovvero Ciccio Caprara ovvero "Dammi un bacio!" è una persona molto schietta e sincera. Nasconde una punta di esibizionismo che contrasta con la precisione con cui si applica a qualsiasi cosa; sia essa trovare la maniera piú ingegnosa di (non) studiare o sterminare coorti stagionali di zanzare. Tempo fa, quando il laboratorio di Ecologia Sperimentale era il centro nevralgico della vita sociale ravennate, ci si riuniva tutti per andare a giocare a pallavolo sulla spiaggia. Ma non è delle imprese sportive o della prestanza fisica (rigorosamente in tanga) di Caprix che vi parlo, bensì del ritorno a casa.

Ognuno aveva una maniera di riabbracciare la dimensione interna della casa prima di far fruttare le calde sere d'estate. Ci si rilassava sul divano, si suonava un po', si provava a restare affacciati alla finestra sentendo l'imbrunire scendere lento.
Ciccio invece si comportava così: afflitto com'è dall'horror sabbium, rifuggendo quest'ultima come il demonio, arrivava sull'uscio e si sgrullava i piedi perfettamente. Dopodiché, si toglieva meticolosamente ogni indumento, denudandosi davanti a tutti i lavoratori in coda sulla Zalamella. Rientrato in casa, tronfio saliva le scale in costume adamitico, come un Adone dalla chiappa chiara e abbandonandosi quindi al suo mondo di pre-shampoo, shampoo, creme, balsami, deodoranti, profumi, gel e paste varie. Il rituale era così sacro che non poteva essere indugiato in nessuna occasione. Ricordo ancora la faccia di Monica incredula nel sentire:

“Monica, mi dispiace, io ora uscirò da quella porta; quando rientrerò sarò completamente nudo”.

Ridevo sotto i baffi. Sapevo benissimo che l'avrebbe fatto.

Ciao a tutti, a presto.

ps. Ciccio, in questa foto da che cazzo eri vestito?

http://picasaweb.google.com/davide.caprara/SanCesario2008

domenica 3 febbraio 2008