ma che bella idea. così ci contattiamo, che qui la dispersione è ormai in atto ed è poi il cruccio di ogni insegnante delle scuole medie. sapete che esistono progetti antidispersione? anche progetti continuità, che nel nostro caso mi sembrano appropriati. leggo con piacere che ho un nuovo collega, caro paco, vorrei essere una tua alunna per un giorno. dovresti vedere i miei! pensavo, nel mio mondo dorato e anche nel boschetto della mia fantasia, che i bambini di oggi fossero più elastici, invece li ho trovati veramente rigidi (della serie: "prof, posso voltare pagina?"). sarà. poi in questa nuova scuola ci sono le pornoprofessoresse che mi lasciano ogni giorno di stucco, sono sempre stata suorlaura, ma io non credevo che la scollatura potesse essere un metodo di insegnamento, caprix mi smentirà e me la sono cercata. volevo buttarla sul culinario visto che l'onirico non è il mio forte perché i sogni non me li ricordo quasi mai, ma questa cena me la ricorderò per tutta la vita. immaginatevi io, marco e la stefi vestiti di tutto punto, eravamo proprio carini. siamo andati a cena fuori con il mio amico stanislao dell'erasmus che qualcuno di voi ha pure conosciuto. bè, ha fatto carriera nel ramo ceramica ed era a bologna con una diaria imbarazzantemente alta. ci siamo affidati alla stefi che ha prenotato nel ristorante dove mangia d'alema a spese dei contribuenti. una roba al limite tra pretty woman e lady diana rediviva. iniziamo con una bella coppa di champagne! a seguire ricciola cruda accompagnata da un non so che di costosissimo. poi arrivano gamberoni al tartufo bianco, cannelloni di scampi e petto d'anatra al miele che era una cosina da rimanerci sotto. ad un certo punto arriva il gelato allo zafferano con ghiacciolo di tamarindo. e pasticcini non meglio identificabili della casa. guardo la stefi e penso: delle signore, come quest'estate. e come mai più nella nostra vita perché questo scherzetto c'è un po' sfuggito di mano e la cena è venuta 700 euro. ma stanislao aveva la carta di credito illlimitata della sua ditta e ha detto che la faceva passare come una cena di lavoro, al massimo il suo capo avrebbe chiesto qualche spiagazione, ma tutto a posto, no te procupe. noi volevamo scomparire, ma tutto sommato è stato proprio divertente! non ho potuto non pensare che quello era lo stipendio che mi dava gabbianelli per un mese di lavoro-caffè&fotocopie. che roba. quindi, ricordate: attenzione ad invitarci a cena, potrebbe finire molto male.
ciao amici.
venerdì 12 ottobre 2007
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5 commenti:
Azz esserci stato, questo e scrocco
i miei oramai sono giochetti in confronto
e bravi ragazzi
CIAO LAURA
ah...qui non ci sono accenti sorry..
RICIAO LAURA
cara thelma hai più sentito stanislao? non vorrei mai che avesse avuto qualche problema. sarei curiosa di sapere cosa si è inventato per giustificare la spesa.
e comunque nello stesso giorno io mi ero sudata l'anima al hammam, avevo eliminato le incrostazioni interiori e mi sentivo tutta pulita e rinnovata. e forse avevo scelto il ristorante senza troppa coscienza di quel stavo facendo, avevo il cervello veramente lesso.
cara thelma comunque chi ha dato ha dato...parliamo del ponte del primo novembre. ti informasti? la nostra compagna di avventura probabilmente è a capraia. saremo solo noi.
gamberoni al tartufo bianco...
cannelloni di scampi...
petto d'anatra al miele...
gelato allo zafferano con ghiacciolo di tamarindo...
700 euro...
carte di credito illimitate...
hammam...
capraia...
e io dov'ero?
Alex Zanotelli vi direbbe di andare a pigliarvelo nel culo!
se mandi un altro post lungo cosi ti denuncio
Masi
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